Google
Voice Search
di Christian Lacetera
Da qualche mese Google sta sperimentando un nuovo servizio, che permette
la ricerca di contenuti attraverso una semplice telefonata. il servizio,
utilizzabile solo negli USA è raggiungibile all' indirizzo http://labs1.google.com/gvs.html
Provare la demo è molto semplice, basta aprire la pagina segnalata
precedentemente e cliccare sul collegamento 'Click this link' e chiamare il numero
indicato sul sito: qui risponde una voce femminile che invita a pronunciare
la stringa di ricerca; provando subito con la parola "KENNEDY",
dopo qualche secondo la voce ci indicherà che i risultati sono pronti
e come per magia il browser, aggiornando la pagina, ci mostrerà i
risultati della ricerca. Carino vero?
Non è
proprio magia, anche se la prima volta che si prova il servizio si ha questa
impressione.
in realtà le persone che testano il servizio sono relativamente poche
e così la pagina si autoaggiorna ogni n secondi e dà l'impressione
di visualizzare la nostra ricerca a comando.
Nonostante
questo, l'interesse per l' esperimento è notevole, da un lato
per una riflessione su come trattare via voce una grande mole di dati in
risposta e dall'altro per le possibili applicazioni ed implicazioni.
Per chi ha avuto modo di utilizzare le 'Google
Web APIs' (un sistema per interrogare il database di google attraverso
i Web
Services), nasce la domanda se sia prevista un'estensione con la possibilità
di utilizzare anche questa tecnologia; pensate alla possibilita' di effettuare ricerche vocali attraverso un'applet o uno
script FLASH !
Secondo me
la vera applicazione potrebbe essere nel mondo consumer, pensate ad esempio
ad un cellulare oppure ad un navigatore satellitare d'auto: in questi ultimi
anni le capacità del display e la capacità di inviare informazioni
sulla rete sono aumentate in modo esponenziale, mentre non è così
per le loro funzioni di input, vedi tastiere e telecomandi vari.
Prendiamo ad esempio i noti servizi di localizzazione, siamo in auto e ci
serve la "solita" farmacia aperta di turno, per trovarla dobbiamo
chiamare uno di questi servizi, dare le indicazioni per la ricerca, attendere
il risultato e poi inserire a mano sul navigatore le informazioni che ci
sono state fornite per telefono....ma vi ricordate della ricerca su Google:
semplice no, basta inviare la richiesta e sul display del nostro navigatore/cellulare
avremo la mappa che ci serve per raggiungere la destinazione.
Non a caso
Google sta collaborando con la BMW Tedesca per un sistema simile a quanto
descritto e pare che non siano i soli, anche IBM e OPERA stanno testando
un prodotto che supporta lo standard Multimodale X+V
ovvero la commistione del XHTML con il VoiceXML compatibile sia con i normali
PC che con i Palmari Pocket PC.
Pensate alle
vecchie cabine telefoniche, potrebbero diventare dei veri e propri centri
di informazione per cittadini e turisti,offrendo la possibilità di
dialogo in multilingua integrando le diverse tecnologie oggi presenti sul
mercato.
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